Si è concluso il ciclo di formazione on the job realizzato nell’ambito del progetto “Affido – Promozione dell’accoglienza familiare dei minori stranieri non accompagnati” (PROG. 1055), promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato in partenariato con la Fondazione Don Calabria per il Sociale ETS, il Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti (CNCA) e l’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (IPRS ETS) e cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI).
Il percorso è stato realizzato sulla base dei bisogni emersi dai Piani Operativi di Progetto (POP) dei 15 enti coinvolti nel progetto. Dall’analisi delle esperienze territoriali sono stati individuati tre temi prioritari:
- la promozione dell’affido e le attività di sensibilizzazione,
- gli aspetti normativi e amministrativi dell’accoglienza familiare degli Msna
- l’affido a famiglie di origine straniera.
Tra maggio e luglio 2026 si sono svolti tre incontri online che hanno registrato 270 iscrizioni e 255 partecipazioni effettive, coinvolgendo una platea ampia e diversificata di professionisti, tra cui assistenti sociali, educatori, psicologi, pedagogisti, mediatori culturali e operatori legali. Tra gli enti rappresentati figurano 22 Comuni, 12 Ambiti Territoriali Sociali e numerose realtà del sistema SAI.
I bisogni emersi dai POP oggetto del percorso formativo, sono stati inoltre confermati dal percorso della Comunità di pratiche avviato a novembre 2025 e concluso a settembre 2026, con 8 incontri di confronto e approfondimento tematico per condividere, innovare e consolidare metodologie e strumenti atti a sostenere e incrementare la pratica dell’affido familiare a favore dei minori stranieri non accompagnati. Agli incontri hanno preso parte 86 operatrici e operatori di enti pubblici e privati gestori di servizi SAI.
Durante l’incontro finale della Comunità di pratiche svoltosi a Roma il 23 settembre 2026 i territori coinvolti hanno condiviso esperienze, strumenti e proposte raccolti nel documento “La Voce dei Comuni”. Tra i principali spunti emersi, l’importanza di sviluppare azioni continuative di comunicazione e sensibilizzazione, valorizzare le testimonianze delle famiglie affidatarie e dei ragazzi accolti, favorire lo scambio di buone pratiche tra enti e coinvolgere maggiormente le comunità locali, comprese le persone con background migratorio. Un confronto che ha confermato il valore della formazione e del lavoro in rete per consolidare percorsi di accoglienza familiare sempre più efficaci e sostenibili.
Durante l’incontro l’artista grafica, Fabrizia Renieri, ha realizzato un’opera rappresentativa del percorso realizzato fissando alcuni passaggi chiave dei lavori del gruppo di operatrici: la comunità sensibilizzata che si apre all’accoglienza, l’incontro favorito dal lavoro di accompagnamento di operatrici e operatori, le fragilità della vita quotidiana che trovano sostegno in un gruppo di professionisti, e l’affido che diventa parte di una rete di corresponsabilità all’interno del tessuto cittadino.
Maggiori info alla pagina Affido









